Identificatore di Ransomware
I tuoi file sono stati criptati? Dall’estensione o dalla richiesta di riscatto risali alla famiglia probabile e scopri cosa fare
Prima di tutto: cosa fare adesso
- Isola subito il dispositivo: scollegalo dalla rete e da Internet, e stacca dischi esterni e chiavette.
- Non pagare il riscatto: pagare non garantisce il recupero e finanzia i criminali.
- Non cancellare né rinominare i file criptati e conserva la richiesta di riscatto: servono per identificare il ransomware e per un’eventuale denuncia.
- Fai una copia dei file criptati su un disco separato: alcuni decryptor arrivano mesi dopo.
- Sporgi denuncia alla Polizia Postale.
Privacy
🔒 Non caricare qui i tuoi file: non servono e non vanno inviati a nessuno. Il confronto con estensioni e richieste di riscatto avviene interamente nel tuo browser; nulla viene inviato a un server.
I tuoi file sono stati criptati e ti serve aiuto?
Sfoglia il database
| Famiglia | Estensioni | Richieste di riscatto |
|---|
Che cos’è un ransomware
Un ransomware è un programma malevolo che cifra i file del dispositivo e chiede un riscatto per la chiave di decifratura. Di solito aggiunge ai file un’estensione particolare (es. .locked, .crypt) e lascia in ogni cartella una richiesta di riscatto, un file di testo o HTML con le istruzioni di pagamento.
Proprio estensione e richiesta di riscatto sono gli indizi che permettono di risalire alla famiglia, e da lì di sapere se esiste un modo per recuperare i file.
Perché identificare la famiglia
Riconoscere la famiglia serve a capire se il caso è recuperabile:
- per alcune famiglie esiste un decryptor gratuito (spesso su No More Ransom);
- altre avevano difetti nella cifratura che hanno permesso il recupero;
- per le più recenti spesso non c’è soluzione, ma sapere qual è aiuta a valutare i rischi e a documentare l’incidente.
Quanto è affidabile questa identificazione
È un riconoscimento per indizi, non una certezza. Molte famiglie condividono la stessa estensione (per esempio .locked o .crypto), e alcune la generano in modo casuale. Per questo, quando gli indizi combaciano con più famiglie, il tool le mostra tutte.
La conferma definitiva arriva da Crypto Sheriff di No More Ransom, che analizza un campione dei file, o da un’analisi specialistica.
Come si prende un ransomware
Le vie più comuni sono gli allegati e i link nelle email di phishing, il desktop remoto (RDP) esposto e con password deboli, e i software non aggiornati con vulnerabilità note.
La difesa migliore resta la prevenzione: backup offline regolari, aggiornamenti, autenticazione a più fattori e attenzione alle email. Vedi anche la sezione CyberThreat sui gruppi ransomware attivi.