Identificatore di Ransomware

I tuoi file sono stati criptati? Dall’estensione o dalla richiesta di riscatto risali alla famiglia probabile e scopri cosa fare

Prima di tutto: cosa fare adesso

  1. Isola subito il dispositivo: scollegalo dalla rete e da Internet, e stacca dischi esterni e chiavette.
  2. Non pagare il riscatto: pagare non garantisce il recupero e finanzia i criminali.
  3. Non cancellare né rinominare i file criptati e conserva la richiesta di riscatto: servono per identificare il ransomware e per un’eventuale denuncia.
  4. Fai una copia dei file criptati su un disco separato: alcuni decryptor arrivano mesi dopo.
  5. Sporgi denuncia alla Polizia Postale.
Guarda un file criptato: incolla qui la parte finale aggiunta (basta l’estensione o il nome completo). Puoi anche scrivere il nome del ransomware, se lo conosci.
Il file di testo o HTML comparso nelle cartelle con le istruzioni di pagamento.
Verifica un decryptor gratuito
Database di 699 famiglie di ransomware, aggiornato automaticamente. Ultimo aggiornamento: 11/09/2026. Fonte: Ransomware Overview della community e No More Ransom.

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🔒 Non caricare qui i tuoi file: non servono e non vanno inviati a nessuno. Il confronto con estensioni e richieste di riscatto avviene interamente nel tuo browser; nulla viene inviato a un server.

I tuoi file sono stati criptati e ti serve aiuto?

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699 famiglie mostrate
FamigliaEstensioniRichieste di riscatto

Che cos’è un ransomware

Un ransomware è un programma malevolo che cifra i file del dispositivo e chiede un riscatto per la chiave di decifratura. Di solito aggiunge ai file un’estensione particolare (es. .locked, .crypt) e lascia in ogni cartella una richiesta di riscatto, un file di testo o HTML con le istruzioni di pagamento.

Proprio estensione e richiesta di riscatto sono gli indizi che permettono di risalire alla famiglia, e da lì di sapere se esiste un modo per recuperare i file.

Perché identificare la famiglia

Riconoscere la famiglia serve a capire se il caso è recuperabile:

  • per alcune famiglie esiste un decryptor gratuito (spesso su No More Ransom);
  • altre avevano difetti nella cifratura che hanno permesso il recupero;
  • per le più recenti spesso non c’è soluzione, ma sapere qual è aiuta a valutare i rischi e a documentare l’incidente.

Quanto è affidabile questa identificazione

È un riconoscimento per indizi, non una certezza. Molte famiglie condividono la stessa estensione (per esempio .locked o .crypto), e alcune la generano in modo casuale. Per questo, quando gli indizi combaciano con più famiglie, il tool le mostra tutte.

La conferma definitiva arriva da Crypto Sheriff di No More Ransom, che analizza un campione dei file, o da un’analisi specialistica.

Come si prende un ransomware

Le vie più comuni sono gli allegati e i link nelle email di phishing, il desktop remoto (RDP) esposto e con password deboli, e i software non aggiornati con vulnerabilità note.

La difesa migliore resta la prevenzione: backup offline regolari, aggiornamenti, autenticazione a più fattori e attenzione alle email. Vedi anche la sezione CyberThreat sui gruppi ransomware attivi.

Domande frequenti

Guarda l’estensione aggiunta ai file criptati e il nome del file con la richiesta di riscatto, e inseriscili qui sopra: il tool confronta questi indizi con oltre 300 famiglie note e mostra le candidate.

Dipende dalla famiglia. Per alcune esiste un decryptor gratuito (su No More Ransom), per altre no. Identificare la famiglia è il primo passo per capirlo. Non cancellare i file criptati: un decryptor può arrivare in seguito.

È fortemente sconsigliato: pagare non garantisce di riavere i file, finanzia i criminali e ti espone a nuovi attacchi. Isola il dispositivo, conserva le prove e sporgi denuncia.

No. Questo strumento non chiede né carica i tuoi file: basta l’estensione e il nome della richiesta di riscatto, e il confronto avviene nel tuo browser. Per verificare un decryptor su un campione reale usa Crypto Sheriff di No More Ransom.

Sì, spesso. Estensioni come .locked o .crypto sono usate da molte famiglie, e alcune ne generano di casuali. Per questo il tool mostra tutte le candidate quando gli indizi non bastano a distinguerle.

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